Proiezione documentario “Il Codice del bosco” di Alessandro Bernard e Paolo Ceretto

Il Centro Servizi Culturali organizza la proiezione del documentario “Il Codice del Bosco” di Alessandro Bernard e Paolo Ceretto. L’iniziativa si terrà il 16 giugno alle ore 19 presso la sede del Centro. L’ingresso sarà libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.

Nel cuore di una foresta devastata dall’uragano Vaia, due scienziati visionari cercano di entrare in sintonia con il genius loci del bosco ferito. Lo scienziato Alessandro Chiolerio utilizza la tecnologia per captare i segnali elettrici delle piante, mentre l’ecologa Monica Gagliano esplora le comunicazioni segrete tra gli esseri vegetali ispirandosi alle antiche conoscenze indigene. Attraverso esperimenti all’avanguardia indagano la misteriosa intelligenza delle piante sfidando i paradigmi convenzionali della scienza moderna alla ricerca di un nuovo modo di dialogare con la natura

Saranno ospiti della serata: 

Alessandro Chiolerio, scienziato noto per il suo lavoro pionieristico nel campo dei sistemi cibernetici liquidi, dei sistemi complessi biomimetici e dell’informatica non convenzionale. Il suo approccio interdisciplinare integra fisica, nanotecnologie, elettronica e biologia, esplorando nuove frontiere della scienza per progettare tecnologie ispirate ai processi naturali. Dopo aver conseguito il dottorato presso il Politecnico di Torino, ha svolto ricerca presso istituzioni di eccellenza come il Jet Propulsion Laboratory della NASA (Pasadena, USA), il Max Planck Institute for Microstructure Physics (Germania) ed il Laboratorio di Informatica Non Convenzionale dell’University of the West of England (Bristol, UK), dove dal 2021 è Visiting Professor. I suoi studi hanno ricevuto riconoscimenti internazionali e sono stati presentati in simposi scientifici di rilevanza globale in Europa, in Asia e negli Stati Uniti. Alessandro è Vicepresidente del panel di fisica presso l’Agenzia Esecutiva per la Ricerca dell’Unione Europea, iscritto al Registro dei Manager dell’Innovazione del Ministero dello Sviluppo Economico, e membro della Società Italiana di Fisica e dell’Associazione Italiana di Magnetismo. Nel 2022 l’Harvard database globale lo posiziona tra i top 2% scientist.

Silvio Pilia (classe 1990, Macomerese), laureato in Fisica all’Università di Cagliari  nel 2019 con tesi sperimentale su dispositivi optoelettronici, realizzando celle solari di nuova generazione. Socio fondatore di OpenAzienda, lavora nella progettazione di schede elettroniche, nel firmware e nella realizzazione di interfacce web. Da Maggio 2023 a maggio 2025,  lavora all’Osservatorio Astronomico di Cagliari, dedicandosi al software dei ricevitori del Sardinia Radio Telescope. Per il documentario “Il Codice del bosco” si è occupato del design elettronico del dispositivo CyberTree, della scrittura del firmware, della sua caratterizzazione e della realizzazione dell’interfaccia web per il monitoraggio e controllo dei dispositivi. È fondatore e nel consiglio direttivo del Gruppo Utenti Linux del Marghine (GULMh).

Paolo Pilia (classe 1984, Macomerese), laureato in Ing. delle Telecomunicazioni Politecnico di Torino (2009), con Master II in Innovation Management alla Sant’Anna (2012).  Fondatore seriale ha partecipato alla nascita di 2 Startup, una Fondazione ITS TAGGS, numerose associazioni, compreso il Gruppo Utenti Linux del Marghine (GULMh).  Socio Fondatore di OpenAzienda, con oltre 15 anni di esperienza, vi lavora a tempo pieno dal 2019, operando sulla definizione delle strategie di innovazione e della architettura della piattaforma tecnologica di OpenAzienda. Ha lavorato con Silvio nello sviluppo dell’infrastruttura di CyberForest e per il documentario “Il Codice del bosco” ne ha seguito l’installazione in Val di Fiemme con Alessandro Chiolerio.

La proiezione si terrà presso la sede del Centro (Padiglione Filigosa – Ex Caserme Mura) in viale Gramsci a Macomer con il patrocinio del Comune di Macomer. L’iniziativa si inserisce nella programmazione dell’Agorà del Centro che comprende tutti gli incontri estivi organizzati dal Centro Servizi Culturali di Macomer.