MLOL 2026 Nuova app e nuovo sito

Dal 2021 l’applicazione per il prestito digitale consente a decine di migliaia di utenti ogni giorno di leggere ebook presi in prestito dalla propria biblioteca, su computer, smartphone e tablet.

Mercoledì 8 aprile è arrivata la nuova app MLOL Reader: disponibile come sempre per dispositivi Android, iOS, Windows, MacOS e Linux e compatibile con il sistema di protezione Readium LCP, ma con tantissime novità.

  • Un design rinnovato, con contenuti da scoprire già dalla Homepage.
  • Procedure di prestito semplificate, con una riduzione radicale del numero di passaggi: dal prestito alla lettura/ascolto ora basta un click.
  • Proroga e restituzione, finalmente: sarà possibile estendere di 7 giorni la durata di ogni prestito di ebook protetto con Readium LCP o restituirlo in anticipo.
  • Possibilità di creare e gestire liste di titoli.
  • Un adeguamento ai più avanzati requisiti di accessibilità, grazie al lavoro di revisione di Fondazione LIA.

Si tratta in realtà di un aggiornamento, e non è necessario quindi scaricare un’app differente. Anche le modalità di accesso rimarranno invariate, ma è importante aggiornare subito l’app: l’aggiornamento sarà obbligatorio per continuare a utilizzarla.

portali MLOL di tutti i sistemi bibliotecari e di tutte le biblioteche scolastiche aderenti sono stati riprogettati per permettere agli utenti di fruire al meglio dei contenuti digitali messi a disposizione dalle biblioteche: sono disponibili da mercoledì 15 aprile.

  • Un’esperienza di navigazione personalizzata per ciascun utente: al primo accesso sul portale MLOL della biblioteca sarà possibile indicare le proprie preferenze di lettura e attivare il nostro servizio di raccomandazioni. Le funzionalità non saranno presenti su MLOL Scuola, in accordo con la normativa privacy europea.
  • Una homepage ricca di contenuti curati dalle biblioteche e informazioni utili: le biblioteche potranno contare su strumenti avanzati per proporre risorse alla comunità dei lettori; il lettore avrà a disposizione una panoramica sullo stato del proprio account e, se vorrà, consigli personalizzati.
  • Una ricerca completamente rinnovata per favorire l’esplorazione del catalogo: l’autocomplete search-as-you-type propone suggerimenti in base a ciò che viene digitato; il menu di navigazione garantisce punti d’accesso moltiplicati a specifiche sezioni del catalogo.
  • Una migliore organizzazione delle informazioni, evidente nella ricchezza delle nuove schede dei media e nella chiarezza della Libreria personale del lettore.
  • Una particolare attenzione all’accessibilità, per rendere MLOL fruibile da tutti: i lavori si sono concentrati sull’ottimizzazione del contrasto cromatico per garantire la leggibilità dei contenuti, su una gerarchia tipografica con dimensioni adeguate per i testi e su un’interfaccia intuitiva che rispondesse agli standard di accessibilità.

Il 15 aprile è stata pubblicata anche una nuova versione del sito www.medialibrary.it. La “vetrina” servirà per presentare agli utenti le declinazioni del servizio MLOL: biblioteche pubbliche e scolastiche, aziendali e universitarie, i progetti di digital humanities. Per ogni declinazione, una variante della “O” nel logo e una palette di colori differenti.

Ma questo sito non avrà solo una funzione commerciale: la funzione “Trova il tuo portale” consente a ogni cittadino di scoprire se la propria biblioteca aderisce al servizio e come accedervi.

Come per i portali delle biblioteche, l’app e ogni altra parte di questo progetto, anche il nuovo sito www.medialibrary.it è pensato per facilitare l’accesso a un servizio ormai essenziale per migliaia di biblioteche in tutta Italia e all’estero.