Vincenzina Franti, operaia punk. La canzone popolare dalla Resistenza agli anni 80 e oltre

Il Centro Servizi Culturali in collaborazione con l’etichetta musicale indipendente di Macomer “Trasponsonic”, ha organizzato un nuovo incontro e racconto musicale dal titolo “Vincenzina Franti, operaia punk. La Canzone Popolare dalla Resistenza agli anni 80 e oltre” previsto per mercoledì 24 aprile alle ore 21.30 presso la nostra sede in Viale Gramsci (Padiglione Filigosa – Ex Caserme Mura) a Macomer. Saranno ospiti del Centro, Stefano Giaccone, musicista e cantautore, e Giovanna Mais che in un incontro aperto a tutti  ripercorreranno attraverso la musica e le immagini i fatti sociali rilevanti della storia italiana recente.

 Locandina-page-001 (5)

 

Stefano Giaccone

Nato negli Stati Uniti si trasferisce nel 1966 a Torino. Dopo qualche esperienza minore fonda nel 1982 iFranti, gruppo seminale per la scena rock indipendente con suoni classificabili tra il folk e il jazz. Il gruppo si scioglie nel 1987, si susseguono e si affiancano nuovi progetti musicali di cui fa parte con ex membri dei Franti: Environs, Orsi Lucille, gli Howth Castle, La Banda di Tirofisso. Collabora tra il 1990 e il 1993 con il gruppo punk Kina. Assieme al pianista Claudio Villiot pubblica un disco Corpi sparsi. Nel 1996 collabora con il gruppo O Zoo No per lo spettacolo Han Shan dedicato a Jack Kerouac, l’anno seguente per Teatridithalia compone le musiche e va in scena al Teatro dell’Elfo di Milano con lo spettacolo Addio papà respiro di Ferdinando Bruni dedicato ad Allen Ginsberg. Pubblica nel 1997 il primo album solista Le stesse cose ritornano con lo pseudonimo di Tony Buddenbrook. Dopo 2 EP nel 2003 ritorna con Tutto quello che vediamo è qualcos´altro, album di viaggi e ricerca interiore. Assieme a Mario Congiu pubblica nel 2004 Una canzone senza finale disco di cover di brani minori. Partecipa al Mantova Musica Festival. Tras o montes del 2006 legato alla tradizione dei folksinger americani (Phil Ochs) con arrangiamenti jazz riceve ottime recensioni registrato tra il Galles e l’Italia assieme a Dylan Fowler. Nel 2007 ispirandosi alla canzone d’autore e al melodramma pubblica l’album Come un fiore. Il disco è un concept album sulla morte. Nel 2009 con il commediografo inglese Peter Brett pubblica il disco sperimentale Viper Songs dove le musiche e parole si alternano. L’anno successivo nuovo disco da solista registrato in presa lo-fi Il giardino dell’ossigeno.

VINCENZINA FRANTI, operaia Punk. 

Un filo rosso lega il lavoro culturale dell’Italia dal Dopoguerra alla metà degli anni 80. Un filo che lega la produzione musicale, poetica, filmica e letteraria a una visione di progresso sociale, di scontro e critica della nostra società contemporanea. Dai giovani organizzati in bande Partigiane, ai nuovi registi e scrittori degli anni 50, alla Nuova Canzone Italiana (Torino e Genova) degli anni 60, attraversando la costellazione dei Cantautori, fino a quel gruppo minoritario ma attivo e presente delle nostre metropoli, il Punk, l’ultima attestazione “udibile” di una resistenza al mondo Globale della Televisione e del Consumismo.

 

 

Seguici su:
error