“The difficult love” di Zanele Muholi

Locandina

In occasione della Queeresima, un percorso lungo quaranta giorni di riflessioni, incontri, approfondimenti, visioni e conoscenze, che dalla Giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia (17 maggio) condurrà fino al secondo Pride di Cagliari, che quest’anno sarà il primo Sardegna Pride (29 giugno) il Colletivu S’Ata Areste e il Centro Servizi Culturali di Macomer hanno organizzato la proiezione del documentario “Difficult Love” di Zenele Muholi che si terrà venerdì 21 giugno alle ore 21.30 presso la nostra sede in Viale Gramsci (Padiglione Filigosa – Ex Caserme Mura) a Macomer.

Zanele Muholi

Fotografa lesbica nera sudafricana coniuga la produzione artistica con l’impegno politico, dando vita a quello che lei stessa definisce “attivismo visuale”: le sue fotografie danno visibilità ai corpi e ai volti delle lesbiche nere e costruiscono un archivio della comunità LGBTQI sudafricana attraverso tracce visuali di una storia collettiva delle soggettività lesbiche, gay e trans, cancellate dalla storia ufficiale. Zanele Muholi ha documentato con la sua opera gli “stupri correttivi” di lesbiche praticati come ‘cura’ e rieducazione all’eterosessualità, estremamente diffusi in Sudafrica soprattutto nei confronti delle lesbiche nere e delle più povere tra loro, crimini d’odio tacitamente accettati dalla maggior parte della popolazione. Contrapponendo alla violenza la potenza trasformativa della visibilità e della rappresentazione libera da stereotipi, Muholi con il suo lavoro combatte e denuncia razzismo, sessismo, omofobia e violenza di genere. Nonostante la drammaticità dei temi trattati, l’artista non indugia mai sulla vittimizzazione, ma al contrario rappresenta la forza e la bellezza delle persone che ritrae, e delle donne in prima istanza, traducendole in scatti di alto valore artistico ed estetico, oltre che sociale e politico. (da Some Prefer Cake 2012 – Bologna Lesbian Film Festival)

Difficult Love (Sudafrica 2010 – 48 minuti)

Il documentario racconta la vita, le sfide e le resistenze delle donne nere lesbiche e della comunità LGBT in Sudafrica ed esprime appieno le tematiche affrontate dall’artista attraverso il suo impegno sociale e politico utilizzando l’autobiografia come strumento di riflessione e analisi.