XVII Mostra del Libro in Sardegna – Macomer 26, 27, 28, 29 aprile 2018

XVII Mostra del Libro in Sardegna – Macomer 26, 27, 28, 29 aprile 2018

“Mediterraneo: racconti di Cultura e Libertà”. Questo è il tema scelto per la XVII MOSTRA DEL LIBRO IN SARDEGNA edizione 2018. La necessità di comunicazione e contaminazione tra culture, verso l’incontro e oltre lo scontro, verso la mentalità dello scambio e non della chiusura e dell’isolamento, è sempre più forte e sentita. La Mostra, come nelle precedenti edizioni, prevede incontri con autori sardi e ospiti di caratura nazionale, concerti, progetti artistici e laboratori dedicati alle scuole. L’appuntamento è a Macomer dal 26 al 29 aprile 2018 presso le Ex-Caserme Mura.

Programma completo cliccando qui

Festival “Al Ard Doc 2018” 26 – 27 Marzo ore 19

Il 26 marzo (lunedì) e il 27 marzo (martedì) alle ore 19 il Centro Servizi Culturali ospiterà, per il quarto anno consecutivo, due incontri del XIV Festival del Cinema documentario Arabo e Palestinese “Al Ard [doc] Film Festival”, organizzato dall’Associazione Amicizia Sardegna Palestina e che si svolge ogni anno a Cagliari. Proietteremo, insieme ad alcune testimonianze e ospiti presenti in sala, due importanti documentari del mondo arabo selezionati per questa edizione del Festival: “The Truth: Lost at Sea” di Rifat Audeh (lunedì) e “Memorie dell’Universo – Sardegna” di Abeer Nehme (martedì) in collaborazione con Organsound

The Truth: Lost at Sea, di Rifat Audeh

Giordania, 2017, 56’ minuti

(Inglese. Sottotitoli italiano)

Sarà presente il regista

Nel 2010, un gruppo di cittadini e attivisti internazionali hanno dato vita alla Freedom Flotilla, al fine di accendere i riflettori sulla Striscia di Gaza e romperne l’assedio. Israele attaccò il convoglio umanitario, uccise e ferì dozzine di persone, sequestrò le imbarcazioni e arrestò molti partecipanti. Nel film, girato a bordo della Freedom Flotilla da uno dei sopravvissuti, il regista utilizza fonti diverse e filmati inediti, mettendo a confronto le dichiarazioni dei portavoce israeliani e degli attivisti e mostrando come nei media si sia persa la verità di un evento che ebbe enorme risonanza in tutto il mondo.

Rifat Audeh ha un Master in Media and Journalism. Lavora come traduttore freelance e interprete. Da anni, è anche un attivista nel campo dell’informazione e ha contribuito a fondare il Michigan Media Watch, un gruppo di controllo sui media americani. Negli Usa, tra il 2000 e il 2004, ha organizzato conferenze e pubblicato diversi articoli sulla Palestina. Nel 2010 ha fatto parte della Freedom Flotilla. The Truth: Lost at Sea ha partecipato, in Giordania, al Karama Human Rights Film Festival e ha vinto il Feather Award for Best Feature Documentary.

“La Sardegna vista dagli arabi” Memorie dell’Universo – Sardegna, di Abeer Nehme

Libano, 2016, 53’ minuti (Arabo. Sottotitoli in Italiano)

In collaborazione con l’Associazione Organsound di Macomer

Memorie dell’Universo è un episodio di un progetto chiamato Ethnofolia, musiche dei popoli, di Abeer Nehme e andato in onda sulla TV araba Al Mayadeen. Ethnofolia si propone di diffondere la conoscenza della musica e della cultura di diversi paesi nel mondo arabo. La regista ha girato benquattro episodi della serie in Sardegna, cimentandosi in canti, balli e tradizioni culinarie.
Memorie dall’Universo ripercorre un pezzo di storia della musica della Sardegna, che si fonde nel presente con generi più moderni, come il Jazz.

Abeer Nehme è una musicista e cantante conosciuta in tutto il mondo. Col tempo si è specializzata in musicologia e teoria della musica araba, occidentale, religiosa (aramaica) raggiungendo altissimi livelli. È famosa proprio per il suo cimentarsi nei diversi stili musicali, con grande facilità e professionalità. Ha una laurea in Arte della Musicologia, ottenuta presso la Holy Spirit University di Kaslik e ha conseguito un diploma in “advanced traditional Arabic music performance”. Ha preso parte ai più importanti festival internazionali, tra cui: Festival les Orientales, di Parigi; Festival Evora, in Portogallo; Brussels Palace Flagey International Festival, in Belgio; Fes Festival of World Sacred Music, in Marocco e tanti altri. Abeer ha ottenuto numerosi successi anche in ambito teatrale, interpretando il ruolo da protagonista in diverse opere: Andalusia, Jewel of the world (2007) e Eela (2010), entrambe di Elias Rahbani. Nel 2013 ha recitato come protagonista anche in Nouqaddimou Lakoum Watan, di Antoine Ghandour.

“Gramsci. Un’omine, una vida” Giovedì 22 Marzo ore 18:30

Giovedi 22 marzo 2018 alle ore 18.30 presso il Centro (ex Caserme Mura), i Tenores di Neoneli, uno dei gruppi sardi più famosi in Sardegna e nel mondo, presenteranno lo spettacolo dal titolo “Gramsci. Un’omine, una vida”, la storia e la vita del più grande pensatore sardo raccontata con ottave in lingua sardo-logudorese. “Col canto, la narrazione e le musiche si percorreranno i passaggi più salienti della breve vita di un grande sardo, uno degli scrittori più studiati e tradotti al mondo in ogni tempo” si legge in una nota di presentazione dello spettacolo e del libro a cui il concerto si ispira. Continua la nota di Tonino Cau, il Direttore artistico del gruppo “Uno spettacolo senza precedenti in assoluto per due motivi: mai nessuno gruppo o artista sardo, poeta o scrittore, ha scritto la vita e la storia di Antonio Gramsci in rima sarda logudoresa e dunque meno che mai è stato prodotto un simile spettacolo. Mai nessun tenore ha scritto un libro e cantato i contenuti in uno spettacolo che racconta la storia, la vita e le opere del sardo più famoso nel mondo, Antonio Gramsci”. Il progetto artistico editoriale è stato oggetto di recente di una lunga tournè oltreoceano che ha portato il quintetto diretto da Tonino Cau e composto da Ivo Marras, Peppeloisu Piras, Angelo Piras, e Roberto Dessì ad approdare in vari paesi e come ultima esibizione al Quirinale nella sala del Bronzino e in diretta radio europea. Un grande successo con acclamazione finale. I canti a Tenores del quintetto di Neoneli saranno accompagnati dagli strumenti della tradizione musicale sarda, launeddas e organetto, suonati dai maestri musicisti Orlando ed Eliseo Mascia. Uno spettacolo unico, avvincente, da non perdere.

Organizzano: Associazione Nino Carrus – Fondazione Casa Museo Gramsci di Ghilarza – Centro Servizi Culturali di Macomer –

* Il Canto a Tenore è riconosciuto (2005) dall’Unesco come Patrimonio culturale dell’Umanità. In questo modo la forma più arcaica della coralità sarda, di origine pastorale, esce dal chiuso del regionalismo per entrare nel firmamento internazionale dell’Unesco. Insieme al canto a tenore il riconoscimento viene esteso anche al pastoralismo sardo in generale quale contenitore specifico dell’espressione corale.

“Sto bene, proprio ora, proprio qui. Analisi narrata dell’illogica allegria di Giorgio Gaber”. Venerdì 26 Gennaio alle ore 21.

Il Centro Servizi Culturali in collaborazione con l’Associazione Organsound ha organizzato un omaggio al teatro canzone di Giorgio Gaber dal titolo “Sto bene, proprio ora, proprio qui. Analisi narrata dell’illogica allegria di Giorgio Gaber”. L’iniziativa si terrà al Centro venerdì 26 Gennaio alle ore 21.

Si tratta di un viaggio nel teatro-canzone di Giorgio Gaber attraverso il tentativo di ri-lettura dei temi che hanno animato e “agitato” l’animo del signor G. Un tentativo di attualizzazione del pensiero e dell’analisi antroposociale che ha contraddistinto la straordinaria collaborazione artistica e il “sentire” di Gaber e Sandro Luporini. La fatica dell’animo umano,la sua leggerezza,il disagio esistenziale,la bellezza e i contrasti delle “periferie umane,la complessità del pensiero, la semplicità e la forza dell’Amore. L’invettiva e la poesia tesa non solo ad idealizzare,ma “anelare” finalmente ad “un uomo nuovo” Saranno nostri ospiti: Raoul Moretti che attraverso la sua arpa traccerà musicalmente il solco gaberiano con una vena “reinterpretativa” originale e Gerardo Ferrara che interpreterà la voce narrante.

Il lavoro è accompagnato dalle proiezione di alcune foto tratte dal libro di Reinhold Kohl “Io mi chiamo Gaber e sono ancora qui”

Durante la serata verrà presentato “LIBERTÀ È INTEGRAZIONE” con l’ideatrice Caterina Spiga Un progetto portato avanti dalla classe 3^D del Liceo Scientifico G.Brotzu , in occasione del “Premio Nazionale Giorgio Gaber per le Nuove Generazioni”. Improvvisandoci per la prima volta registi e attori, abbiamo voluto raccontare la storia del processo di integrazione di Aminah, una ragazza di madre sarda e padre palestinese, nella sua nuova classe. Questa non è la solita storia, ormai già vista e già sentita, di una ragazza emarginata che supera con il tempo le sue difficoltà. E’ la storia di un’ amicizia … il modo più semplice di raccontare un episodio che non è sempre così triste quanto si possa pensare. Aminah, ormai diventata vecchia, riceve una lettera da una sua amica dei tempi di scuola, e attraverso un lungo flashback riassapora vecchi ricordi, suoni, sapori e profumi della sua giovinezza. Una bellissima fusione tra cultura araba e sarda.

Gerardo Ferrara
Giornalista che da anni indaga i territori della tradizione popolare, è direttore artistico dell’importante Festival “Buon Compleanno Faber”. Voce e piccole percussioni.

Raoul Moretti
Arpista versatile e poliedrico ha avuto nel corso degli anni un approccio molto personale allo strumento che lo ha portato a sviluppare un percorso artistico di ricerca di un proprio stile. I molteplici interessi lo hanno indirizzato a confrontarsi con diversi mondi musicali e con altre forme d’arte, da ciò nascono i diversi progetti, assolutamente unici nel loro genere, e le numerose collaborazioni nel segno della sperimentazione. Ha costituito insolite formazioni con le quali compone musiche originali : il duo Vibrarpa con M. Bianchi, (arpa e vibrafono), il progetto Blue Silk con M. Giudici (elettroharp e chitarra elettrica), l’Essential Duo con T. Barbera (voce e arpa pop) e con le quali ha suonato nelle più importanti rassegne e festival sul territorio nazionale ed all’estero in Cina e Sudamerica, riscontrando ottimi riscontri da parte di pubblico e della stampa specializzata, comparendo più volte sui media locali e nazionali. Suona pedal harp, lever harp ed elettroharp. Si è diplomato al Conservatorio di Musica “G.Verdi” di Como nel 1999, studiando sotto la guida di L.Rossi, E. Degli Esposti, e frequentato master class di J. Liber, D. Bouchaud per arpa celtica, C. McLaughlin e P. Stickney per arpa jazz. Ha collaborato con numerose orchestre e ensemble tra cui Orchestra a Fiati della Svizzera Italiana, Orchestra dell’Insubria, Orchestra Sinfonica di Lecco, Orchestra Stabile di Como, Opera Domani, Ente Lirico di Cagliari, suonando nei più prestigiosi teatri in Italia e Svizzera; nel 2004 ha suonato nell’orchestra dello showman Fiorello per il varietà televisivo di Raiuno “Stasera pago io Revolution”. Parallelamente ha anche dato vita a gruppi di musica da camera tradizionali, quali arpa e flauto, duo d’arpe, trio arpa, flauto e pianoforte, e trio arpa, flauto e viola.

Ingresso libero e gratuito

Quartetto Elikes in concerto! Sabato 23 Dicembre ore 21,30

Sabato 23 dicembre, a partire dalle 21,30 ospiteremo un nuovo concerto organizzato dall’Associazione Organsound con il patrocinio del Comune di Macomer. Saranno nostri ospiti i componenti del Quartetto Elikes

Il progetto musicale che il quartetto propone, parte dalla consapevolezza di appartenere alla realtà musicale e culturale della Sardegna, ma sempre alla ricerca di nuovi stimoli, prediligendo la strada del confronto e dell’apertura ad altre modalità espressive in particolare ai linguaggi jazzistici contemporanei. Il quartetto è composto da Gianpaolo Selloni al pianoforte, Pierluigi Manca al contrabbasso, Andrea Serra alla batteria ed Emanuele Contis al sassofono. Il gruppo propone prevalentemente un repertorio di brani originali composti da Gianpaolo Selloni che suggeriscono un immaginario viaggio che parte dalle suggestioni, dai colori, e dalle emozioni della terra sarda per poi toccare altri luoghi sonori che sono stati fonte di ispirazione nel corso degli anni”