Proiezione del film “The Harvest” di Andrea Paco Mariani

Lunedì 2 Luglio alle 21 al Centro. Il regista dialogherà con Roberto Putzulu

“Un docu-musical che, per la prima volta, unisce il linguaggio del documentario alle coreografie delle danze punjabi, raccontando l’umiliazione dei lavoratori sfruttati dai datori di lavoro e dai caporali”

Sinossi
Gurwinder viene dal Punjab, da anni lavora come bracciante delle serre dell’Agro Pontino. Da quando è arrivato in Italia, vive insieme al resto della comunità sikh in provincia di Latina. Anche Hardeep è indiana, ma parla con accento romano, e si impegna come mediatrice culturale. Lei, nata e cresciuta in Italia, cerca il riscatto dai ricordi di una famiglia emigrata in un’altra epoca, lui è costretto, contro le norme del suo stesso credo, ad assumere metanfetamine e sostanze dopanti per reggere i pesanti ritmi di lavoro e mandare i soldi in India. Due storie che si intrecciano nel corso di una giornata, dalle prime ore di luce in cui inizia il lavoro in campagna alla preghiera serale presso il tempio della comunità. Un duro lavoro di semina, fatto giorno dopo giorno, il cui meritato raccolto, tra permessi di soggiorno da rinnovare e buste paga fasulle, sembra essere ancora lontano.

Gli autori

Smk Videofactory è una casa di produzione indipendente nata nel 2009 a Bologna da un gruppo di mediattivisti. In questi anni ha prodotto principalmente documentari a sfondo sociale e lavori di inchiesta e denuncia.
Crede fermamente nei nuovi modelli di Produzione dal Basso e nel fatto che un modo diverso di fare audiovisivo sia possibile. Il primo progetto di crowdfunding risale al 2011 con il film “Tomorrow’s Land”. Da lì ha prodotto una sequenza ininterrotta di documentari con campagne di coproduzione popolare: “Kosovo vs Kosovo” (2012), “Una follia effimera” (2012), “Green Lies” (2014), “Vite al Centro” (2014), “Quale Petrolio?” (2016).
Sulla scia dell’esperienza di autodistribuzione popolare di Tomorrow’s Land, fonda nel 2013 OpenDDB (Distribuzioni dal Basso), il portale che sostiene la circolazione di opere audiovisive di registi emergenti e di case di produzione indipendenti in tutta Italia ed Europa.”

Ritanna Armeni “Una donna può tutto” 23 Maggio ore 19

Lìberos, la comunità dei lettori sardi, presenta:

Ritanna Armeni , Una donna può tutto (Neri Pozza)
Al Centro Servizi Culturali Macomer
con Roberta Balestrucci Fancellu

Scrittrice, giornalista e conduttrice televisiva, Ritanna Armeni è divenuta giornalista professionista nel 1976 ed è da sempre attenta a problematiche legate alla condizione femminile. Ha lavorato e collabora con numerose testate giornalistiche italiane tra cui Il Manifesto, Il Mondo, L’Unità, Corriere della Sera Magazine, Liberazione e Il Riformista. Ha condotto il programma Otto e Mezzo su La7 insieme a Giuliano Ferrara. Al suo attivo anche diversi libri, tra cui La colpa delle donne. Dal referendum sull’aborto alla fecondazione assistita: storie, battaglie e riflessioni (Ponte alle Grazie, 2006), Prime donne. Perché in politica non c’è spazio per il secondo sesso (Ponte alle Grazie, 2008), Devi augurarti che la strada sia lunga (con Fausto Bertinotti e Rina Gagliardi – Ponte alle Grazie, 2009), Parola di donna. Le 100 parole che hanno cambiato il mondo raccontate da 100 protagoniste (Ponte alle Grazie, 2011), Lo squalo e il dinosauro. Vita operaia nella FIAT di Marchionne (Ediesse, 2012) e Di questo amore non si deve sapere. La storia di Inessa e Lenin (Ponte alle Grazie, 2015).
In Éntula presenta Una donna può tutto. 1941: volano le Streghe della notte (Ponte alle Grazie, 2018). Nel 1941, un gruppo di ragazze sovietiche riesce a conquistare un ruolo di primo piano nella battaglia contro il Terzo Reich. Rifiutando ogni presenza maschile, su fragili ma agili biplani, mostrano l’audacia, il coraggio di una guerra che può avere anche il volto delle donne, ma il loro vero obiettivo è l’emancipazione, la parità con gli uomini a tutti i costi. Il loro nemico, prima ancora dei tedeschi, il pregiudizio, la diffidenza dei loro compagni, l’oblio in cui vorrebbero confinarle. E contro questo oblio scrive Ritanna Armeni, che trova l’ultima strega ancora in vita, Irina Rakobolskaja, e con lei ricostruisce la loro incredibile storia.

Evento realizzato con il contributo di:
Regione Autonoma della Sardegna
Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Assessorato del turismo, artigianato e commercio
Fondazione di Sardegna
e in collaborazione con Libreria Emmepi Ubik di Macomer, Centro Servizi Culturali Macomer, Studio Massaiu e Sardex, un’isola in rete

“Ken Saro Wiwa. Storia di un ribelle romantico” e “Escobar. El Patron” 17 – 18 Maggio

Il Centro Servizi Culturali ha organizzato un doppio appuntamento con le presentazioni letterarie.

Giovedì 17 Maggio, Roberta Balestrucci Fancellu presenterà “Ken Saro Wiwa. Storia di un ribelle romantico” (Becco Giallo Editore) in collaborazione con la Libreria Emmepi Ubik di Macomer

Venerdì 18 Maggio, Guido Piccoli presenterà “Escobar. El Patron” (Mondadori) L’Iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Cabudanne de Sos Poetas e l’Associazione Culturale “Sa perda Sonadora”
Entrambi gli incontri saranno moderati dal Direttore del Centro, Giancarlo Zoccheddu.
In allegato trovate le locandine e di seguito le schede.

“Ken Saro Wiwa. Storia di un ribelle romantico”
Roberta Balestrucci Fancellu, appassionata da sempre di letteratura per l’infanzia, è narratrice per professione. Lavora al Centro Servizi Culturali UNLA di Macomer, dove cura laboratori e progetti di alfabetizzazione cinematografica e si occupa di laboratori nelle scuole, formazione e promozione della lettura. Nel 2013 vince il bando internazionale Giovani Narratori, Reggionarra2013, azione pilota del progetto EDUCA, finanziato dall’Unione Europea, in collaborazione con il Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia, Fondazione Reggio Children, e il Teatro dell’Orsa di Reggio Emilia con il quale collabora. Al momento segue, con lo Sportello Europa Giovani di Macomer, il progetto di scambi culturali Europeo Youth in Action.
Ken Saro Wiwa (BeccoGiallo, 2018), con i disegni di Anna Cercignano. La prima graphic novel su Ken Saro Wiwa, il coraggioso poeta-attivista nigeriano che ha fatto tremare la compagnia petrolifera Shell. Ken Saro Wiwa, fondatore del MOSOP, fu ucciso il 10 novembre 1995 sotto la dittatura di Sani Abacha per aver ostacolato la Shell e averne denunciato i soprusi a tutto il mondo.

“Escobar. El Patron”
Guido Piccoli, giornalista e sceneggiatore, grande conoscitore della Colombia, insieme ai suoi ospiti, discuterà della figura sempre più mediatica e magnetica del narcotrafficante Pablo Escobar. Partendo dalle pagine del graphic novel, si parlerà dell’Escobar personaggio di film e serie di successo, del perché la sua personalità si sia così potentemente prestata a quest’uso; ma si parlerà anche della Colombia, delle sue storie e dei suoi eccessi, di quanto Escobar possa considerarsi simbolo ed espressione di questo paese.

A presto

Il Centro

XVII Mostra del Libro in Sardegna – Macomer 26, 27, 28, 29 aprile 2018

XVII Mostra del Libro in Sardegna – Macomer 26, 27, 28, 29 aprile 2018

“Mediterraneo: racconti di Cultura e Libertà”. Questo è il tema scelto per la XVII MOSTRA DEL LIBRO IN SARDEGNA edizione 2018. La necessità di comunicazione e contaminazione tra culture, verso l’incontro e oltre lo scontro, verso la mentalità dello scambio e non della chiusura e dell’isolamento, è sempre più forte e sentita. La Mostra, come nelle precedenti edizioni, prevede incontri con autori sardi e ospiti di caratura nazionale, concerti, progetti artistici e laboratori dedicati alle scuole. L’appuntamento è a Macomer dal 26 al 29 aprile 2018 presso le Ex-Caserme Mura.

Programma completo cliccando qui

Le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte. 3 – 8 Aprile 2018

Le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte sono la manifestazione internazionale dedicata ai mestieri d’arte e alle professioni artigianali. I mestieri d’arte, trait-d’union fra passato e futuro, fra creazione ed esecuzione, costituiscono l’eredità di molteplici “saper-fare” perfezionatisi nel corso del tempo sposando le correnti estetiche delle varie epoche storiche. Fusione di tradizione e innovazione, i mestieri d’arte preservano, anche attraverso il ricorso alle nuove tecnologie, l’abilità del gesto manuale e, conciliando estetica e funzionalità, trasformano l’oggetto del quotidiano in opera d’arte applicata. Al confine tra arte e artigianato, i mestieri d’arte coniugano manualità e progettualità in una sintesi creativa che ha per fine, sempre, l’eccellenza. Le GEMA ideate in Francia su iniziativa dall’INMA-Institut National des Metiers d’Art di Parigi, ogni anno sono legate a un tema specifico. Scopo dell’iniziativa è avvicinare il pubblico al mondo affascinante e spesso sconosciuto dei mestieri d’arte artigianali attraverso workshop, botteghe aperte, conferenze e incontri. In Italia la manifestazione si appoggia su un network di partner in Lombardia, Toscana, Veneto. La Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte a Milano partecipa e promuove la rete dal 2012 con iniziative ed eventi dedicati. Vacheron Constantin, maison ginevrina di alta orologeria da sempre legata al mondo dell’arte e della cultura, è partner e sostiene le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte.Per il 2017 il tema è: « Un saper fare che unisce » Legami culturali, sociali, economici. Legami tra generazioni, discipline, territori, professioni. Attraverso questo tema, i partecipanti alle GEMA vogliono promuovere la diversità dei mestieri e delle connessioni che esse generano o inducono. Qualunque sia la loro natura (culturale, sociale, economica, etc.) i legami creati dai mestieri d’arte sono il fondamento della loro identità.

GEMA esordisce in Sardegna con un ricco programma culturale, didattico e di approfondimento per interpretare il tema di quest’anno, “Futuro in trasmissione”. Coinvolgerà il mondo della scuola nella divulgazione presso i laboratori e con corsi di fumetto a partire dalle simbologie dell’artigianato. Aprirà il Centro ArtiManos di Cagliari con una programmazione speciale, e vedrà l’inaugurazione dell’Art Lab dell’Accademia di Sassari, e i due Centri presenteranno in anteprima un video sull’artigianato artistico in Sardegna. Ospiterà una tavola rotonda a cura di Insight Risorse Umane per affrontare con i tecnici e le istituzioni il tema dell’artigianato nel futuro. E, soprattutto, vi mostreremo l’aspetto straordinario delle botteghe dove si produce a mano, aprendo nel weekend del 7 e 8 aprile un circuito di 53 laboratori, a orario continuato, in 29 località dell’isola. In contemporanea, alcuni Musei locali dedicati all’artigianato saranno aperti in orario continuato e con ingresso libero.

Il Centro è uno dei Partner del progetto. Presso la nostra sede si terrà in due giornate diverse un corso per le Scuole dedicato al fumetto a partire dalla simbologia dell’artigianato

Tutto il programma completo (laboratori e botteghe aperte, convegni, artigiani aderenti, comuni e musei coinvolti) qui: http://giornatedeimestieridarte.it/sardegna/