Festival della Legalità in Sardegna “Conta e Cammina. La legalità appartiene al tuo sorriso” 15 – 21 Aprile 2018

Dal 15 al 21 aprile ritorna il Festival “Conta e Cammina – la legalità appartiene al tuo sorriso”, giunto alla sua 5° edizione.

L’inaugurazione prevista per il 15 aprile alle ore 21:00 con il nuovo spettacolo di Giulio Cavalli “Mafie Maschere e Cornuti” sarà anticipata da un anteprima Sabato 14 alle ore 18:30 con la presentazione dell’ultimo libro di Nando Dalla Chiesa “Per fortuna faccio il prof.” con la presenza dell’autore e di Pino Tilocca che coordinerà l’incontro.
Il programma della settimana sarà ricco di incontri per i ragazzi delle scuole elementari e medie, provenienti da tutta la Sardegna, che come ogni anno hanno aderito con entusiasmo, facendo registrare il sold out delle iscrizioni in pochi giorni.
Previsti inoltre i serali gratuiti aperti al pubblico:
– l’incontro dibattito “Quando l Memoria è Donna: racconti al femminile di una Legalità possibile” (Mercoledì 18 Aprile alle ore 19, al Centro)
– lo spettacolo teatrale “Poeti Troiani” (Venerdì 20 Aprile alle ore 21, al Centro)
– La presentazione del libro di Paolo Matteo Chessa “Sulcis in fundo – Quando la Mafia più sanguinaria sbarcò in Sardegna” (Sabato 21 Aprile alle ore 18.30, presso la Libreria Emmepi)
– Lo spettacolo teatrale in chiusura “Gente come uno” della compagnia Teatrale Alma Rosé (Sabato 21 Aprile alle ore 21, al Centro)

Il Festival Conta e Cammina è ideato e realizzato dal Centro Servizi Culturali UNLA e dalla Cooperativa Progetto H di Macomer insieme a: Libreria Emmepi Ubik , Cooperativa Luoghi Comuni, Associazione Culturale Nino Carrus, Associazione Antimafie Peppino Impastato, Forum Giovani di Macomer, Confcooperative Nuoro Ogliastra, Sardegna Solidale, con il contributo di Fondazione di Sardegna, Sardegna Teatro, Liberos e Festival Entula, con il Patrocinio del Comune di Macomer.

Per il programma completo cliccare qui

Le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte. 3 – 8 Aprile 2018

Le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte sono la manifestazione internazionale dedicata ai mestieri d’arte e alle professioni artigianali. I mestieri d’arte, trait-d’union fra passato e futuro, fra creazione ed esecuzione, costituiscono l’eredità di molteplici “saper-fare” perfezionatisi nel corso del tempo sposando le correnti estetiche delle varie epoche storiche. Fusione di tradizione e innovazione, i mestieri d’arte preservano, anche attraverso il ricorso alle nuove tecnologie, l’abilità del gesto manuale e, conciliando estetica e funzionalità, trasformano l’oggetto del quotidiano in opera d’arte applicata. Al confine tra arte e artigianato, i mestieri d’arte coniugano manualità e progettualità in una sintesi creativa che ha per fine, sempre, l’eccellenza. Le GEMA ideate in Francia su iniziativa dall’INMA-Institut National des Metiers d’Art di Parigi, ogni anno sono legate a un tema specifico. Scopo dell’iniziativa è avvicinare il pubblico al mondo affascinante e spesso sconosciuto dei mestieri d’arte artigianali attraverso workshop, botteghe aperte, conferenze e incontri. In Italia la manifestazione si appoggia su un network di partner in Lombardia, Toscana, Veneto. La Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte a Milano partecipa e promuove la rete dal 2012 con iniziative ed eventi dedicati. Vacheron Constantin, maison ginevrina di alta orologeria da sempre legata al mondo dell’arte e della cultura, è partner e sostiene le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte.Per il 2017 il tema è: « Un saper fare che unisce » Legami culturali, sociali, economici. Legami tra generazioni, discipline, territori, professioni. Attraverso questo tema, i partecipanti alle GEMA vogliono promuovere la diversità dei mestieri e delle connessioni che esse generano o inducono. Qualunque sia la loro natura (culturale, sociale, economica, etc.) i legami creati dai mestieri d’arte sono il fondamento della loro identità.

GEMA esordisce in Sardegna con un ricco programma culturale, didattico e di approfondimento per interpretare il tema di quest’anno, “Futuro in trasmissione”. Coinvolgerà il mondo della scuola nella divulgazione presso i laboratori e con corsi di fumetto a partire dalle simbologie dell’artigianato. Aprirà il Centro ArtiManos di Cagliari con una programmazione speciale, e vedrà l’inaugurazione dell’Art Lab dell’Accademia di Sassari, e i due Centri presenteranno in anteprima un video sull’artigianato artistico in Sardegna. Ospiterà una tavola rotonda a cura di Insight Risorse Umane per affrontare con i tecnici e le istituzioni il tema dell’artigianato nel futuro. E, soprattutto, vi mostreremo l’aspetto straordinario delle botteghe dove si produce a mano, aprendo nel weekend del 7 e 8 aprile un circuito di 53 laboratori, a orario continuato, in 29 località dell’isola. In contemporanea, alcuni Musei locali dedicati all’artigianato saranno aperti in orario continuato e con ingresso libero.

Il Centro è uno dei Partner del progetto. Presso la nostra sede si terrà in due giornate diverse un corso per le Scuole dedicato al fumetto a partire dalla simbologia dell’artigianato

Tutto il programma completo (laboratori e botteghe aperte, convegni, artigiani aderenti, comuni e musei coinvolti) qui: http://giornatedeimestieridarte.it/sardegna/

Settimana del Cervello. 12-18 Marzo 2018

Il Centro ospiterà diverse iniziative in occasione della “Settimana del cervello 2018”. Tutte le iniziative saranno gratuite ma per tre seminari è necessario iscriversi su evenbrite.it (Cliccate sul link che indichiamo per ogni laboratorio e lì troverete le indicazioni per effettuare l’iscrizione)

Prendiamoci cura del nostro cervello! (Richiesta iscrizione)
Prendiamoci cura del nostro cervello è un seminario rivolto alla popolazione adulta/anziana, orientato alla prevenzione delle malattie neuro degenerative e di quelli che sono i normali cambiamenti che entrano in gioco nell’invecchiamento fisiologico. “Attivare e potenziare” sono le parole d’ordine che ci permettono di mantenere in forma il più a lungo possibile il nostro cervello, prendendocene cura giorno per giorno e mantenendo una buona qualità di vita.
(Iscrizioni qui: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-prendiamoci-cura-del-…)

Laboratorio multisensoriale “Alla scoperta dei sei sensi” (Richiesta iscrizione)
Un viaggio guidato nel mondo dei nostri sensi per coscerne meglio il loro funzionamento da un punto di vista non solo teorico ma anche pratico.
Sarà quindi un percorso di conoscenza “attivo” in cui le persone avranno la possibilità di mettere in gioco i loro sensi attraverso il riconoscimento di suoni, odori, oggetti, ecc..
(Iscrizioni qui: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-laboratorio-multisens…)

L’apprendimento in età evolutiva: funzioni cognitive ed emozioni
(Richiesta Iscrizione)
Sempre più spesso sentiamo parlare di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), disturbi neurobiologici che riguardano l’automatizzazione dei processi implicati nella lettura, nella scrittura e nel calcolo. Con l’inizio della scolarizzazione infatti, sovente, insegnanti e genitori evidenziano un rallentamento nell’acquisizione della lettoscrittura e/o delle abilità di calcolo, richiedendo una valutazione specialistica.
Il seminario intende offrire una panoramica rispetto ai processi cognitivi implicati nell’apprendimento, a partire da una valutazione neuropsicologica, la necessità di una presa incarico e della definizione di un trattamento abilitativo individuale, prendendo in considerazione anche gli aspetti emotivi del bambino.
(Iscrizioni qui: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-lapprendimento-in-eta…)

Mostra “Il cervello visto dai bambini” (Non richiede iscrizione)
12 Marzo: Esposizione, presso il Centro, dei disegni sul cervello prodotti dagli alunni dell’Istituto Comprensivo n.2 Binna-Dalmasso.
Una mostra fatta di disegni originali che ci danno la possibilità di cogliere il modo in cui i bambini si immaginano l’organo più affascinante del corpo.

“La cultura come crescita delle comunità – I 70 anni dell’UNLA e i 50 anni dei Centri Servizi Culturali” Santu Lussurgiu 11 Novembre 2017 ore 15,30

L’Unione Nazionale per la Lotta contro l’Analfabetismo
i Centri Servizi Culturali U.N.L.A. di Macomer e di Oristano
i Centri di Cultura Permanente (CCEP) U.N.L.A. di Santu Lussurgiu e Norbello

vi invitano all’Incontro

La cultura come crescita delle comunità
I 70 anni dell’UNLA (Unione Nazionale per la Lotta contro l’ Analfabetismo)
e i 50 anni dei Centri Servizi Culturali

11 novembre 2017 ore 15,30
Centro di Cultura Popolare
Santu Lussurgiu

PROGRAMMA

Saluti
Diego Loi – Sindaco di Santu Lussurgiu
Rossana Ledda – Vicesindaco di Macomer
Andrea Lutzu – Sindaco di Oristano

Interventi
Giuseppe Dessena – Assessore Regionale alla Cultura
On. Vitaliano Gemelli – Presidente UNLA
Maria Arca – Dirigente CCEP UNLA Santu Lussurgiu
On. Italo Ortu – Dirigente CCP Bauladu anni ’50 e anni ’60
Antonio Bellinzas – Direttore CSC Oristano dal 1968 al 2006
Giancarlo Zoccheddu – Direttore CSC Macomer
Marcello Marras – Direttore CSC Oristano

Coordina la serata
Ottavio Olita – Giornalista e scrittore

Si segnala che nella mattina dell’11 novembre il Museo della Tecnologia Contadina maestro Francesco Salis sarà aperto dalle 10:00 alle 13:00.
Per prenotare le visite chiamare ai seguenti numeri:
3496868600 Mauro
3201741068 Angela

Il 2017 rappresenta per noi un anno importante. Infatti, ricorrono i 70 anni dalla nascita dell’Unione Nazionale per la Lotta contro l’Analfabetismo (U.N.L.A.), costituita a Roma nel 1947, e i 50 anni da quando, nel 1967, la Cassa per il Mezzogiorno ha istituito i Centri di Servizi Culturali. La scelta di organizzare l’appuntamento a Santu Lussurgiu è dettata dal fatto che l’esperienza dell’intervento culturale dell’U.N.L.A. in Sardegna e la fase di avvio dei Centri di Servizi Culturali, è fortemente legata a questo paese ed in particolare alla figura del maestro Francesco Salis.
L’Unione Nazionale per la Lotta contro l’Analfabetismo (U.N.L.A.) è stata fondata in Roma nel 1947, per volontà di autorevoli esponenti del mondo dell’istruzione e della cultura in un momento storico del nostro Paese in cui la maggior parte della popolazione risultava analfabeta o sfornita di titolo di studio in un contesto socio-economico devastato dagli eventi bellici.
L’UNLA pertanto ha svolto, sin dall’inizio, un ruolo di cerniera fra l’intervento statale e la società civile, su impulso dei “padri fondatori” e specie dei Governatori della Banca D’Italia Luigi Einaudi e Donato Menichella e di meridionalisti insigni, come Nitti, Arangio Ruiz, Zanotti Bianco, Cassiani, Rossi Doria, Lorenzetto, molti dei quali sono stati Presidenti dell’Unione. Tra gli ultimi Presidenti si ricordano Salvatore Valitutti e Saverio Avveduto. Attualmente l’Ente è presieduto dall’On.le Vitaliano Gemelli.
L’UNLA è una Associazione indipendente, senza scopo di lucro, riconosciuta Ente Morale e affiliata all’UNESCO come Organizzazione per Progetti Associati al fine di promuovere l’educazione e la formazione lungo tutto l’arco della vita, lo sviluppo dell’uomo come persona e la sua attiva partecipazione alla vita sociale. (art. 1 Statuto). La storia dell’Unione, dal 1947 ad oggi, si identifica con l’evoluzione civile e culturale del nostro Paese. I suoi oltre 50 Centri di Cultura per l’Educazione Permanente (CCEP) ubicati nelle zone periferiche e sfavorite del Paese (due attivi anche in Sardegna, a Norbello e Santu Lussurgiu, dove ha operato Francesco Salis) e i due C.S.C. (Oristano e Macomer), hanno contribuito negli ultimi 70 anni non solo all’alfabetizzazione primaria e secondaria, ma alla diffusione delle conoscenze di base in favore di coloro che non sono in grado di vivere consapevolmente nel mondo contemporaneo.

La storia dei Centri Servizi Culturali UNLA ha avvio nel 1967 all’interno di un grande progetto culturale nazionale. La Cassa per il Mezzogiorno, nell’ambito dello specifico Progetto di intervento che, fin dal 1967, ha interessato le regioni meridionali, istituì 90 Centri di Servizi Culturali affidandone la gestione a diversi soggetti operanti in campo nazionale nel settore della promozione e dello sviluppo sociale e culturale. In Sardegna, in particolare, fra i diversi enti gestori furono privilegiati, perché già meritatamente operanti da tempo, la Società Umanitaria e l’Unione Nazionale per la Lotta contro l’Analfabetismo.
I Centri si dimostrarono uno strumento importante delle politiche pubbliche per il Mezzogiorno costituendo una rete di servizi che si basavano su una pluralità di linguaggi e strumenti culturali tra cui primeggiava, in ogni CSC, una biblioteca di circa 5.000 volumi iniziali. L’azione di ogni CSC, dislocato in un comune di media grandezza o in quartieri residenziali di grandi città, si svolgeva in un comprensorio di riferimento costituito da uno o più comuni, assemblati per zone omogenee dal punto di vista socioeconomico e culturale, con iniziative e servizi culturali qualificati.
Dal 1967 i costi dei CSC (struttura, funzionamento, oneri generali, personale e attività) sono sempre stati a totale carico della Cassa per il Mezzogiorno (1967/1972) e, successivamente, della Regione Sardegna (dalla Delibera Cipe di trasferimento alle Regioni, del dicembre 1972, fino ad oggi). La Legge Regionale 15 giugno 1978 n. 37 ha sancito il passaggio a carico della Regione Sardegna delle competenze della Cassa per il Mezzogiorno sui Centri di Servizi Culturali.

 

Atleti tra le righe. Festival della Letteratura sportiva. 12 – 15 Ottobre 2017

Il Festival Atleti tra le Righe nasce per esaltare il connubio tra sport e letteratura. Da sempre, ed in particolare negli ultimi anni, sono tanti i libri che trattano le tematiche sportive, in tutte le loro sfaccettature. Non solo il racconto di grandi sportivi o di epiche partite, ma anche e soprattutto sport e politica, sport e integrazione, sport e disabilità.

Per quattro giorni, Macomer e alcuni comuni limitrofi, saranno popolati da questi autori, giornalisti e sportivi… e dalle loro storie, per un evento che sarà itinerante e coinvolgerà la comunità e le sue società sportive.

Con la scusa di parlare di sport, si affronteranno tantissime tematiche, coinvolgendo i bambini e gli adulti, gli appassionati e i neofiti; i palazzetti e i campi diventeranno luoghi di incontro e di confronto, e le manifestazioni sportive si mescoleranno ad incontri con gli autori, dibattiti e lunghe chiacchierate. Perché ampliando e parafrasando il celebre aforisma, reso ancora più famoso dall’Avvocato Buffa, di
José Mourinho:

Chi sa solo di sport, non sa niente di sport.