XVII Mostra del Libro in Sardegna – Macomer 26, 27, 28, 29 aprile 2018

XVII Mostra del Libro in Sardegna – Macomer 26, 27, 28, 29 aprile 2018

“Mediterraneo: racconti di Cultura e Libertà”. Questo è il tema scelto per la XVII MOSTRA DEL LIBRO IN SARDEGNA edizione 2018. La necessità di comunicazione e contaminazione tra culture, verso l’incontro e oltre lo scontro, verso la mentalità dello scambio e non della chiusura e dell’isolamento, è sempre più forte e sentita. La Mostra, come nelle precedenti edizioni, prevede incontri con autori sardi e ospiti di caratura nazionale, concerti, progetti artistici e laboratori dedicati alle scuole. L’appuntamento è a Macomer dal 26 al 29 aprile 2018 presso le Ex-Caserme Mura.

Programma completo cliccando qui

“Gramsci. Un’omine, una vida” Giovedì 22 Marzo ore 18:30

Giovedi 22 marzo 2018 alle ore 18.30 presso il Centro (ex Caserme Mura), i Tenores di Neoneli, uno dei gruppi sardi più famosi in Sardegna e nel mondo, presenteranno lo spettacolo dal titolo “Gramsci. Un’omine, una vida”, la storia e la vita del più grande pensatore sardo raccontata con ottave in lingua sardo-logudorese. “Col canto, la narrazione e le musiche si percorreranno i passaggi più salienti della breve vita di un grande sardo, uno degli scrittori più studiati e tradotti al mondo in ogni tempo” si legge in una nota di presentazione dello spettacolo e del libro a cui il concerto si ispira. Continua la nota di Tonino Cau, il Direttore artistico del gruppo “Uno spettacolo senza precedenti in assoluto per due motivi: mai nessuno gruppo o artista sardo, poeta o scrittore, ha scritto la vita e la storia di Antonio Gramsci in rima sarda logudoresa e dunque meno che mai è stato prodotto un simile spettacolo. Mai nessun tenore ha scritto un libro e cantato i contenuti in uno spettacolo che racconta la storia, la vita e le opere del sardo più famoso nel mondo, Antonio Gramsci”. Il progetto artistico editoriale è stato oggetto di recente di una lunga tournè oltreoceano che ha portato il quintetto diretto da Tonino Cau e composto da Ivo Marras, Peppeloisu Piras, Angelo Piras, e Roberto Dessì ad approdare in vari paesi e come ultima esibizione al Quirinale nella sala del Bronzino e in diretta radio europea. Un grande successo con acclamazione finale. I canti a Tenores del quintetto di Neoneli saranno accompagnati dagli strumenti della tradizione musicale sarda, launeddas e organetto, suonati dai maestri musicisti Orlando ed Eliseo Mascia. Uno spettacolo unico, avvincente, da non perdere.

Organizzano: Associazione Nino Carrus – Fondazione Casa Museo Gramsci di Ghilarza – Centro Servizi Culturali di Macomer –

* Il Canto a Tenore è riconosciuto (2005) dall’Unesco come Patrimonio culturale dell’Umanità. In questo modo la forma più arcaica della coralità sarda, di origine pastorale, esce dal chiuso del regionalismo per entrare nel firmamento internazionale dell’Unesco. Insieme al canto a tenore il riconoscimento viene esteso anche al pastoralismo sardo in generale quale contenitore specifico dell’espressione corale.

Quartetto Elikes in concerto! Sabato 23 Dicembre ore 21,30

Sabato 23 dicembre, a partire dalle 21,30 ospiteremo un nuovo concerto organizzato dall’Associazione Organsound con il patrocinio del Comune di Macomer. Saranno nostri ospiti i componenti del Quartetto Elikes

Il progetto musicale che il quartetto propone, parte dalla consapevolezza di appartenere alla realtà musicale e culturale della Sardegna, ma sempre alla ricerca di nuovi stimoli, prediligendo la strada del confronto e dell’apertura ad altre modalità espressive in particolare ai linguaggi jazzistici contemporanei. Il quartetto è composto da Gianpaolo Selloni al pianoforte, Pierluigi Manca al contrabbasso, Andrea Serra alla batteria ed Emanuele Contis al sassofono. Il gruppo propone prevalentemente un repertorio di brani originali composti da Gianpaolo Selloni che suggeriscono un immaginario viaggio che parte dalle suggestioni, dai colori, e dalle emozioni della terra sarda per poi toccare altri luoghi sonori che sono stati fonte di ispirazione nel corso degli anni”

Roberto Diana in concerto. Giovedì 7 Dicembre ore 21.

Giovedì 7 dicembre, a partire dalle 21, ospiteremo un nuovo importante concerto organizzato dall’Associazione Organsound, la libreria Emmepi Ubik di Macomer e con il patrocinio del Comune di Macomer: “Roberto Diana in concerto”.

Roberto Diana
Chitarrista e polistrumentista Sardo due volte nominato agli Independent MUSIC AWARDS (2013 Miglior album Strumentale con Raighes Vol 1, 2016 Miglior EP Strumentale con “Live at The Whisky a Go Go”). Attualmente il suo ultimo disco “Raighes Vol 2” è in considerazione per una nomination ai 60th Grammy Awards come miglior disco strumentale contemporaneo. Roberto è un chitarrista potente e delicato, suona qualsiasi strumento a corde, chitarre elettriche, acustiche, lap steel, dobro, Weissenborn, banjo, mandolino, bouzouki e vichitra veena. Il suo stile è molto personale ed in grado di miscelare perfettamente tradizioni della musica Sarda con modernità e virtuosismi rari da ritrovare in altri chitarristi. Una forte attitudine Rock n’ Roll mischiata a grandi e coinvolgenti melodie. In un mondo dominato dalla musica facile, talvolta “finta” e sopraffatta dalle logiche di vendita, Roberto riesce a ricavare il suo spazio e propone il suo progetto, ricco di esperienze intime e personali, toccanti ed emozionanti che coinvolgono fino ad un livello intimo e profondo, lontano da tutto ciò che è convenzionale. Nel settembre ’12 esce il suo primo disco solista “Raighes Vol 1” (“Radici” in lingua Sarda) considerato come uno dei migliori album del 2012 da diversi magazine/webzine internazionali: Mescalina (IT), Buscadero (IT), Akustik Gitarren (DE), Guitar Club (IT), The Real Roots Café (NL) , R2 (UK) e altri. Nel 2013 Raighes Vol 1 viene nominato ai 12th Independent MUSIC AWARDS (Cat. Best Instrumental album). Dal Giugno 2012 parte in un lungo tour con il “Raighes Vol. 1 Solo Tour” e portare questo suo emozionante progetto in giro per il mondo. Suona negli USA, Scozia, Luxembourg, UK, Germania ed Italia. A Gennaio ’14 il “Raighes solo tour” si sposta per diversi mesi in California dove come ultima tappa arriva allo storico Whisky a go go di Los Angeles di cui a Maggio 2015 esce un live CD/DVD anch’esso nominato ai 16th Independent Music Awards (Cat. Best Instrumental EP).
Le sue radici sempre in movimento lo portano a raggiungere il famoso The Troubadour a Londra, altro locale storico, dove Roberto si esibisce a Gennaio 2015. Il 13 Marzo 2017 esce l’atteso “Raighes Vol 2” distribuito in Italia dalla I.R.D. , in Inghilterra dalla Birnam e negli Stati Uniti da Alliance. Il disco riceve subito un ottima attenzione mediatica: entra in lizza per le nomination dei Grammy Awards nella categoria “Best Contemporary Instrumental Album”, ottiene 5 stelle sulla rivista Inglese Rock and Reel (R2), oltre diverse ottime recensioni nelle maggiori riviste internazionali.

“Per Assassinarvi” – Immagini poetiche e musica di Savina Dolores Massa e Gianfranco Fedele. Venerdì 15 Settembre ore 19.30

Il Centro Servizi Culturali, la libreria Emmepi Ubik e l’Associazione Culturale Verbavoglio hanno organizzato per venerdì 15 settembre alle 19,30 uno spettacolo dal titolo “Per Assassinarvi” – Immagini poetiche e musica di Savina Dolores Massa e Gianfranco Fedele.

“Questo è il Progetto” disse un giorno Calvino nel suo libro Le città invisibili. Da questo concetto di presunta invisibilità dei luoghi e affiancando la significativa parola Paesitudine – coniata da Emiliano Deiana, sindaco di Bortigiadas (paesino con meno di 800 abitanti a rischio estinzione nei prossimi anni) e Presidente dell’ANCI Sardegna, impegnata a posare concretamente uno sguardo nuovo sullo spopolamento dei paesi sardi – un musico e una scrittrice hanno deciso di andar per paesi come un contributo a una normale esistenza quotidiana in luoghi abitati da persone felicemente cocciute nel restare e altre che salutano con una valigia di resa in mano.

Gianfranco Fedele, musicista, e Savina Dolores Massa, scrittrice e in questo caso cantora, portano in giro, dal 19 di luglio scorso in poi, lo spettacolo “Per assassinarvi”, quasi un film con visioni in versi e colonna sonora. Lo schermo saremo noi tutti assieme: dal vivo. Da questa esperienza scaturirà poi un diario di paesi raccontati, e forse un nuovo film con le sonorità capaci di cogliere anche la parola di una porta caduta, smarrita la chiave.

Il testo dello spettacolo è tratto dall’ultimo lavoro di Savina Dolores Massa, Per assassinarvi – Piacere siamo spettri (ed. Il Maestrale 2017)

Savina Dolores Massa

Finalista al Premio Letterario Calvino 2007 con il romanzo Undici, pubblicato dalla casa editrice Il Maestrale (2008). Autrice del racconto Semidio dedicato alla figura de Su Cumponidori di Oristano. Scrive poesie, racconti, romanzi, teatro, canzoni. Finalista o vincitrice di numerosi premi letterari, tra i quali: (due edizioni del Premio Internazionale Letterario di Poesia il Fiore; Premio internazionale città di Montieri; Premio La città dei sassi a Matera – sez. Poesia; Premio Marguerite Yourcenar; Premio internazionale di Poesia città di Procida; etc.). Suoi lavori sono stati pubblicati nella rivista El Ghibli rivista online di letteratura della migrazione e sull’Antologia Verrà domani e avrà i tuoi occhi. Nel mese di settembre 2010 pubblica il romanzo Mia figlia follia (ed. Il Maestrale). Nel gennaio 2012 la silloge di racconti Ogni madre. Sempre con ed. Il Maestrale seguiranno i romanzi Cenere calda a mezzanotte (2014) e Il carro di Tespi (2016). Nel febbraio 2015 il suo romanzo Mia figlia follia è tradotto in Francia con il titolo Ma fille folie (edition de l’Ogre) e sempre in Francia la sua scrittura è oggetto di Convegni, studi universitari e tesi di laurea. Collabora da anni con la rivista culturale L’EstroVerso. Un suo racconto è presente nell’Antologia Alice nelle città, omaggio d’amore a L’Aquila dopo il terremoto. Dal mese di Giugno 2012 è nelle librerie l’Antologia di racconti Piciocas – storie di ex bambine di un’isola che c’è (a cura di Francesco Abate) scritto da sei autrici sarde (Caracò editore), e dal novembre 2012 l’Antologia di racconti La cella di Gaudì – storie di galeotti e di scrittori (prefazione di Marcello Fois) – Arcadia editore, e sul volume Paranoie (Circolo di Ares ed.) Tra i fondatori della Compagnia Hanife Ana Teatro Jazz con la quale ha messo in scena numerosi lavori, tra i quali 1+1 (che odore può avere un disegno?), tratto dal romanzo Undici; Mi sono visto di spalle che partivo – omaggio alle cattive strade di Fabrizio De Andrè; Ti darò notizie di una rosa – dalle lettere di Antonio Gramsci; il monologo “È nata ‘na creatura”, tratto dal romanzo Mia figlia follia; gli atti unici Semidio e Ahi, Maria tratti dai racconti omonimi di Savina Dolores Massa; A ottanta miglia incontro al vento ispirato a Le città invisibili di Calvino; l’atto unico Una borsa così pittoresca, liberamente tratto dal carteggio di Antonio Gramsci con le sue donne. Lampi di Majakovskij, omaggio al grande poeta russo. Tutti salimmo sull’Arca, testo teatrale scaturito da esperienze di lettura orale in varie situazioni di Oristano. L’omaggio alla poeta Alda Merini Per favore, non spolveratemi le ossa. Dal maggio 2017 è nelle librerie con ed. Il Maestrale la silloge poetica Per assassinarvi, Piacere, siamo spettri. Cura Laboratori di scrittura e di propedeutica alla lettura orale, ultimamente lavorando soprattutto per strutture con pazienti affetti da disagio mentale. Amante della tradizione poetica orale, il suo lavoro sulla voce nasce dall’incontro con i registi Marco Parodi e Mario Faticoni, dei quali è stata allieva negli anni 2004, 2005, 2008.
Del dono della scrittura ringrazia la vita che ha vissuto.

Gianfranco Fedele

Pianista, compositore, cantante. Nato in Puglia, vive in Sardegna dal 2003. Di formazione eterogenea, nel corso degli anni ha studiato e assimilato vari linguaggi musicali. Svolge la professione di musicista da oltre 20 anni. Ha seguito più volte i seminari invernali di Siena Jazz e i seminari invernali ed estivi di Nuoro Jazz, conseguendo la borsa di studio con Bruno Tommaso. Ha seguito seminari e masterclass tenuti da numerosi musicisti internazionali. Ha conseguito col massimo dei voti il diploma di 1° livello nel triennio Jazz presso il conservatorio “G. Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. Diversi i festival ai quali ha partecipato, con concerti o spettacoli teatrali (European Jazz Expo, Dromos, Sant’Anna Arresi, Festival Internazionale Nuova Danza, Notti di Tharros, Spaziomusica, Signal, Six Memos, Miniere Sonore, Terminal Music & Arts, Sibiu Jazz Festival).

Oltre all’associazione Hanife Ana teatro jazz, di cui è presidente e con la quale ha prodotto ed eseguito numerosi progetti teatrali/musicali, è stato tra i fondatori e promotori dell’associazione culturale pARTIcORali. Alcune formazioni di cui fa – o ha fatto – parte e che lo hanno portato ad esibirsi in tutta Italia e all’estero: Gianfranco Fedele/Alessandro Cau duo, MumbleBee, Naos Trio, Efedra, GAM project, Mauro Sigura Quartet. Fa parte dell’organico Snake_Platform (Cagliari), e del collettivo Improring (Cagliari), legati prevalentemente all’improvvisazione. Si occupa inoltre di colonne sonore per documentari; tiene laboratori di propedeutica musicale e seminari sulla storia del jazz. Insegna pianoforte in varie scuole civiche della Sardegna. Insegna privatamente pianoforte, teoria musicale, armonia, approccio all’improvvisazione.