Ritanna Armeni “Una donna può tutto” 23 Maggio ore 19

Lìberos, la comunità dei lettori sardi, presenta:

Ritanna Armeni , Una donna può tutto (Neri Pozza)
Al Centro Servizi Culturali Macomer
con Roberta Balestrucci Fancellu

Scrittrice, giornalista e conduttrice televisiva, Ritanna Armeni è divenuta giornalista professionista nel 1976 ed è da sempre attenta a problematiche legate alla condizione femminile. Ha lavorato e collabora con numerose testate giornalistiche italiane tra cui Il Manifesto, Il Mondo, L’Unità, Corriere della Sera Magazine, Liberazione e Il Riformista. Ha condotto il programma Otto e Mezzo su La7 insieme a Giuliano Ferrara. Al suo attivo anche diversi libri, tra cui La colpa delle donne. Dal referendum sull’aborto alla fecondazione assistita: storie, battaglie e riflessioni (Ponte alle Grazie, 2006), Prime donne. Perché in politica non c’è spazio per il secondo sesso (Ponte alle Grazie, 2008), Devi augurarti che la strada sia lunga (con Fausto Bertinotti e Rina Gagliardi – Ponte alle Grazie, 2009), Parola di donna. Le 100 parole che hanno cambiato il mondo raccontate da 100 protagoniste (Ponte alle Grazie, 2011), Lo squalo e il dinosauro. Vita operaia nella FIAT di Marchionne (Ediesse, 2012) e Di questo amore non si deve sapere. La storia di Inessa e Lenin (Ponte alle Grazie, 2015).
In Éntula presenta Una donna può tutto. 1941: volano le Streghe della notte (Ponte alle Grazie, 2018). Nel 1941, un gruppo di ragazze sovietiche riesce a conquistare un ruolo di primo piano nella battaglia contro il Terzo Reich. Rifiutando ogni presenza maschile, su fragili ma agili biplani, mostrano l’audacia, il coraggio di una guerra che può avere anche il volto delle donne, ma il loro vero obiettivo è l’emancipazione, la parità con gli uomini a tutti i costi. Il loro nemico, prima ancora dei tedeschi, il pregiudizio, la diffidenza dei loro compagni, l’oblio in cui vorrebbero confinarle. E contro questo oblio scrive Ritanna Armeni, che trova l’ultima strega ancora in vita, Irina Rakobolskaja, e con lei ricostruisce la loro incredibile storia.

Evento realizzato con il contributo di:
Regione Autonoma della Sardegna
Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Assessorato del turismo, artigianato e commercio
Fondazione di Sardegna
e in collaborazione con Libreria Emmepi Ubik di Macomer, Centro Servizi Culturali Macomer, Studio Massaiu e Sardex, un’isola in rete

“Ken Saro Wiwa. Storia di un ribelle romantico” e “Escobar. El Patron” 17 – 18 Maggio

Il Centro Servizi Culturali ha organizzato un doppio appuntamento con le presentazioni letterarie.

Giovedì 17 Maggio, Roberta Balestrucci Fancellu presenterà “Ken Saro Wiwa. Storia di un ribelle romantico” (Becco Giallo Editore) in collaborazione con la Libreria Emmepi Ubik di Macomer

Venerdì 18 Maggio, Guido Piccoli presenterà “Escobar. El Patron” (Mondadori) L’Iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Cabudanne de Sos Poetas e l’Associazione Culturale “Sa perda Sonadora”
Entrambi gli incontri saranno moderati dal Direttore del Centro, Giancarlo Zoccheddu.
In allegato trovate le locandine e di seguito le schede.

“Ken Saro Wiwa. Storia di un ribelle romantico”
Roberta Balestrucci Fancellu, appassionata da sempre di letteratura per l’infanzia, è narratrice per professione. Lavora al Centro Servizi Culturali UNLA di Macomer, dove cura laboratori e progetti di alfabetizzazione cinematografica e si occupa di laboratori nelle scuole, formazione e promozione della lettura. Nel 2013 vince il bando internazionale Giovani Narratori, Reggionarra2013, azione pilota del progetto EDUCA, finanziato dall’Unione Europea, in collaborazione con il Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia, Fondazione Reggio Children, e il Teatro dell’Orsa di Reggio Emilia con il quale collabora. Al momento segue, con lo Sportello Europa Giovani di Macomer, il progetto di scambi culturali Europeo Youth in Action.
Ken Saro Wiwa (BeccoGiallo, 2018), con i disegni di Anna Cercignano. La prima graphic novel su Ken Saro Wiwa, il coraggioso poeta-attivista nigeriano che ha fatto tremare la compagnia petrolifera Shell. Ken Saro Wiwa, fondatore del MOSOP, fu ucciso il 10 novembre 1995 sotto la dittatura di Sani Abacha per aver ostacolato la Shell e averne denunciato i soprusi a tutto il mondo.

“Escobar. El Patron”
Guido Piccoli, giornalista e sceneggiatore, grande conoscitore della Colombia, insieme ai suoi ospiti, discuterà della figura sempre più mediatica e magnetica del narcotrafficante Pablo Escobar. Partendo dalle pagine del graphic novel, si parlerà dell’Escobar personaggio di film e serie di successo, del perché la sua personalità si sia così potentemente prestata a quest’uso; ma si parlerà anche della Colombia, delle sue storie e dei suoi eccessi, di quanto Escobar possa considerarsi simbolo ed espressione di questo paese.

A presto

Il Centro

Festival della Legalità in Sardegna “Conta e Cammina. La legalità appartiene al tuo sorriso” 15 – 21 Aprile 2018

Dal 15 al 21 aprile ritorna il Festival “Conta e Cammina – la legalità appartiene al tuo sorriso”, giunto alla sua 5° edizione.

L’inaugurazione prevista per il 15 aprile alle ore 21:00 con il nuovo spettacolo di Giulio Cavalli “Mafie Maschere e Cornuti” sarà anticipata da un anteprima Sabato 14 alle ore 18:30 con la presentazione dell’ultimo libro di Nando Dalla Chiesa “Per fortuna faccio il prof.” con la presenza dell’autore e di Pino Tilocca che coordinerà l’incontro.
Il programma della settimana sarà ricco di incontri per i ragazzi delle scuole elementari e medie, provenienti da tutta la Sardegna, che come ogni anno hanno aderito con entusiasmo, facendo registrare il sold out delle iscrizioni in pochi giorni.
Previsti inoltre i serali gratuiti aperti al pubblico:
– l’incontro dibattito “Quando l Memoria è Donna: racconti al femminile di una Legalità possibile” (Mercoledì 18 Aprile alle ore 19, al Centro)
– lo spettacolo teatrale “Poeti Troiani” (Venerdì 20 Aprile alle ore 21, al Centro)
– La presentazione del libro di Paolo Matteo Chessa “Sulcis in fundo – Quando la Mafia più sanguinaria sbarcò in Sardegna” (Sabato 21 Aprile alle ore 18.30, presso la Libreria Emmepi)
– Lo spettacolo teatrale in chiusura “Gente come uno” della compagnia Teatrale Alma Rosé (Sabato 21 Aprile alle ore 21, al Centro)

Il Festival Conta e Cammina è ideato e realizzato dal Centro Servizi Culturali UNLA e dalla Cooperativa Progetto H di Macomer insieme a: Libreria Emmepi Ubik , Cooperativa Luoghi Comuni, Associazione Culturale Nino Carrus, Associazione Antimafie Peppino Impastato, Forum Giovani di Macomer, Confcooperative Nuoro Ogliastra, Sardegna Solidale, con il contributo di Fondazione di Sardegna, Sardegna Teatro, Liberos e Festival Entula, con il Patrocinio del Comune di Macomer.

Per il programma completo cliccare qui

Le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte. 3 – 8 Aprile 2018

Le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte sono la manifestazione internazionale dedicata ai mestieri d’arte e alle professioni artigianali. I mestieri d’arte, trait-d’union fra passato e futuro, fra creazione ed esecuzione, costituiscono l’eredità di molteplici “saper-fare” perfezionatisi nel corso del tempo sposando le correnti estetiche delle varie epoche storiche. Fusione di tradizione e innovazione, i mestieri d’arte preservano, anche attraverso il ricorso alle nuove tecnologie, l’abilità del gesto manuale e, conciliando estetica e funzionalità, trasformano l’oggetto del quotidiano in opera d’arte applicata. Al confine tra arte e artigianato, i mestieri d’arte coniugano manualità e progettualità in una sintesi creativa che ha per fine, sempre, l’eccellenza. Le GEMA ideate in Francia su iniziativa dall’INMA-Institut National des Metiers d’Art di Parigi, ogni anno sono legate a un tema specifico. Scopo dell’iniziativa è avvicinare il pubblico al mondo affascinante e spesso sconosciuto dei mestieri d’arte artigianali attraverso workshop, botteghe aperte, conferenze e incontri. In Italia la manifestazione si appoggia su un network di partner in Lombardia, Toscana, Veneto. La Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte a Milano partecipa e promuove la rete dal 2012 con iniziative ed eventi dedicati. Vacheron Constantin, maison ginevrina di alta orologeria da sempre legata al mondo dell’arte e della cultura, è partner e sostiene le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte.Per il 2017 il tema è: « Un saper fare che unisce » Legami culturali, sociali, economici. Legami tra generazioni, discipline, territori, professioni. Attraverso questo tema, i partecipanti alle GEMA vogliono promuovere la diversità dei mestieri e delle connessioni che esse generano o inducono. Qualunque sia la loro natura (culturale, sociale, economica, etc.) i legami creati dai mestieri d’arte sono il fondamento della loro identità.

GEMA esordisce in Sardegna con un ricco programma culturale, didattico e di approfondimento per interpretare il tema di quest’anno, “Futuro in trasmissione”. Coinvolgerà il mondo della scuola nella divulgazione presso i laboratori e con corsi di fumetto a partire dalle simbologie dell’artigianato. Aprirà il Centro ArtiManos di Cagliari con una programmazione speciale, e vedrà l’inaugurazione dell’Art Lab dell’Accademia di Sassari, e i due Centri presenteranno in anteprima un video sull’artigianato artistico in Sardegna. Ospiterà una tavola rotonda a cura di Insight Risorse Umane per affrontare con i tecnici e le istituzioni il tema dell’artigianato nel futuro. E, soprattutto, vi mostreremo l’aspetto straordinario delle botteghe dove si produce a mano, aprendo nel weekend del 7 e 8 aprile un circuito di 53 laboratori, a orario continuato, in 29 località dell’isola. In contemporanea, alcuni Musei locali dedicati all’artigianato saranno aperti in orario continuato e con ingresso libero.

Il Centro è uno dei Partner del progetto. Presso la nostra sede si terrà in due giornate diverse un corso per le Scuole dedicato al fumetto a partire dalla simbologia dell’artigianato

Tutto il programma completo (laboratori e botteghe aperte, convegni, artigiani aderenti, comuni e musei coinvolti) qui: http://giornatedeimestieridarte.it/sardegna/

Festival “Al Ard Doc 2018” 26 – 27 Marzo ore 19

Il 26 marzo (lunedì) e il 27 marzo (martedì) alle ore 19 il Centro Servizi Culturali ospiterà, per il quarto anno consecutivo, due incontri del XIV Festival del Cinema documentario Arabo e Palestinese “Al Ard [doc] Film Festival”, organizzato dall’Associazione Amicizia Sardegna Palestina e che si svolge ogni anno a Cagliari. Proietteremo, insieme ad alcune testimonianze e ospiti presenti in sala, due importanti documentari del mondo arabo selezionati per questa edizione del Festival: “The Truth: Lost at Sea” di Rifat Audeh (lunedì) e “Memorie dell’Universo – Sardegna” di Abeer Nehme (martedì) in collaborazione con Organsound

The Truth: Lost at Sea, di Rifat Audeh

Giordania, 2017, 56’ minuti

(Inglese. Sottotitoli italiano)

Sarà presente il regista

Nel 2010, un gruppo di cittadini e attivisti internazionali hanno dato vita alla Freedom Flotilla, al fine di accendere i riflettori sulla Striscia di Gaza e romperne l’assedio. Israele attaccò il convoglio umanitario, uccise e ferì dozzine di persone, sequestrò le imbarcazioni e arrestò molti partecipanti. Nel film, girato a bordo della Freedom Flotilla da uno dei sopravvissuti, il regista utilizza fonti diverse e filmati inediti, mettendo a confronto le dichiarazioni dei portavoce israeliani e degli attivisti e mostrando come nei media si sia persa la verità di un evento che ebbe enorme risonanza in tutto il mondo.

Rifat Audeh ha un Master in Media and Journalism. Lavora come traduttore freelance e interprete. Da anni, è anche un attivista nel campo dell’informazione e ha contribuito a fondare il Michigan Media Watch, un gruppo di controllo sui media americani. Negli Usa, tra il 2000 e il 2004, ha organizzato conferenze e pubblicato diversi articoli sulla Palestina. Nel 2010 ha fatto parte della Freedom Flotilla. The Truth: Lost at Sea ha partecipato, in Giordania, al Karama Human Rights Film Festival e ha vinto il Feather Award for Best Feature Documentary.

“La Sardegna vista dagli arabi” Memorie dell’Universo – Sardegna, di Abeer Nehme

Libano, 2016, 53’ minuti (Arabo. Sottotitoli in Italiano)

In collaborazione con l’Associazione Organsound di Macomer

Memorie dell’Universo è un episodio di un progetto chiamato Ethnofolia, musiche dei popoli, di Abeer Nehme e andato in onda sulla TV araba Al Mayadeen. Ethnofolia si propone di diffondere la conoscenza della musica e della cultura di diversi paesi nel mondo arabo. La regista ha girato benquattro episodi della serie in Sardegna, cimentandosi in canti, balli e tradizioni culinarie.
Memorie dall’Universo ripercorre un pezzo di storia della musica della Sardegna, che si fonde nel presente con generi più moderni, come il Jazz.

Abeer Nehme è una musicista e cantante conosciuta in tutto il mondo. Col tempo si è specializzata in musicologia e teoria della musica araba, occidentale, religiosa (aramaica) raggiungendo altissimi livelli. È famosa proprio per il suo cimentarsi nei diversi stili musicali, con grande facilità e professionalità. Ha una laurea in Arte della Musicologia, ottenuta presso la Holy Spirit University di Kaslik e ha conseguito un diploma in “advanced traditional Arabic music performance”. Ha preso parte ai più importanti festival internazionali, tra cui: Festival les Orientales, di Parigi; Festival Evora, in Portogallo; Brussels Palace Flagey International Festival, in Belgio; Fes Festival of World Sacred Music, in Marocco e tanti altri. Abeer ha ottenuto numerosi successi anche in ambito teatrale, interpretando il ruolo da protagonista in diverse opere: Andalusia, Jewel of the world (2007) e Eela (2010), entrambe di Elias Rahbani. Nel 2013 ha recitato come protagonista anche in Nouqaddimou Lakoum Watan, di Antoine Ghandour.