Presentazione libro “Vandali. Assalto alle bellezze d’Italia” di Gian Antonio Stella

Presentazione Vandali di Gian Antonio Stella

Venerdì 29 novembre alle 18,00 Gian Antonio Stella, scrittore e giornalista del Corriere della Sera, presenterà il suo libro/inchiesta “Vandali. Assalto alle bellezze d’Italia”, assieme a Renato Soru, imprenditore e consigliere regionale, e a Giacomo Mameli, giornalista e scrittore.

“Una manifestazione culturale importante in cui Stella riprenderà i temi contenuti nel suo libro-inchiesta che tanto interesse ha suscitato in ogni parte d’Italia, nella stampa nazionale e nei dibattiti televisivi.  Il libro non parla della situazione in Sardegna. Ma Gian Antonio Stella conosce molto bene i problemi della nostra isola. Ha partecipato di recente ad un convegno a Cagliari sul tema “Italia-Sardegna: giustizia, ambiente, salute”. E ha rilasciato una lunga intervista all’Unione Sarda proprio sui temi che dovremo affrontare nell’incontro di Macomer. Sarà comunque una occasione importante per dibattere con Renato Soru e Giacomo Mameli i problemi nati in seguito all’approvazione di nuove norme sul Piano paesaggistico regionale. E sulle polemiche che ne sono scaturite. Si parlerà sicuramente di turismo, di ambiente, di paesaggio e di sviluppo”

(Fonte: Associazione Nino Carrus)

Gian Antonio Stella

Gian Antonio Stella è nato ad Asolo, in provincia di Treviso, dove il padre professore di filosofia e la madre maestra elementare insegnavano, ma la sua famiglia è originaria di Asiago e lui stesso si considera un asiaghese nato casualmente altrove. Cresciuto a Vicenza, ha frequentato il Liceo Ginnasio “Antonio Pigafetta”. Entrato al Corriere d’informazione nell’estate 1975, è da diversi anni inviato ed editorialista del Corriere della Sera, dopo essersi occupato di cronaca romana ed interni ed essere stato a lungo inviato nel Nord Est. Scrive di politica, cronaca, cultura e costume. Ha vinto numerosi premi giornalistici, tra cui l’È giornalismo, il Barzini, il Premiolino, l’Ischia, il Saint Vincent per la saggistica e, insieme con Sergio Rizzo, nel 2008, il premio internazionale “Columnistas del mundo” vinto in passato dal francese Bernard-Henri Lévy, dall’indiana Arundhati Roy, dall’americano Seymour Hersh, dallo spagnolo Fernando Savater, dalla persiana-americana Christiane Amanpour. Tra i suoi libri più famosi, L’Orda. Quando gli albanesi eravamo noi sulla xenofobia sofferta dagli emigrati italiani, La casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili (scritto con Sergio Rizzo), che con oltre un milione e trecentomila copie vendute è stato uno dei saggi più venduti di sempre, La Deriva. Perché l’Italia rischia il naufragio (ancora con Rizzo) sulla decadenza di un paese che da troppo tempo non crede più in se stesso, nel futuro e nei giovani. Tra i romanzi, Il maestro magro, La bambina, il pugile, il canguro e Carmine pascià, che nacque buttero e morì beduino.

(Fonte: vandali.net)

Il Libro

Il tempio diApollo a Selinunte ingabbiato per 11 anni dalle impalcature solo perché nessuno le smonta. La meravigliosa campagna veneta di Palladio e del Giorgione “intossicata, sconquassata, rosicchiata, castrata”, come dice il poeta Andrea Zanzotto, da un caos di villette, ipermercati e capannoni. I mosaici di Pompei che si sgretolano perché l’ultimo mosaicista è in pensione da un decennio mentre il commissario compra mille bottiglie di vino “pompeiano” da 55 euro l’una e ne spende 103mila per censire 55 cani randagi. La tenuta agricola di Cavour tra le risaie vercellesi cannibalizzata dai teppisti. L’inestimabile villaggio preistorico di Nola affogato nell’acqua perché la pompa non funziona. La tracotanza di un abusivismo che, di condono in condono, è salito a 4 milioni e mezzo di alloggi nei quali vivono 11 milioni di italiani. Le uniche ricchezze che abbiamo, il paesaggio, i siti archeologici, i musei, i borghi medievali, la bellezza, sono sotto attacco.

Un incubo culturale, un’angoscia economica. Eravamo i primi al mondo nel turismo: siamo precipitati per competitività al 28° posto. E il portaleitalia.it, costato milioni di euro, è 184.594° fra i siti web più visitati del pianeta. Una classe dirigente seria sarebbe allarmatissima. La nostra no. Anzi, la cattiva politica è tutta concentrata su se stessa. I suoi riti. Le sue risse. E si tiene stretti tutti i privilegi. Le sole auto blu costano due volte e mezzo l’intero stanziamento per i Beni culturali, dimezzato in 10 anni. E con le doppie pensioni da parlamentare e deputato regionale c’è chi prende 10 volte lo stipendio di un archeologo

 

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