“Come si scrive una grande storia. Il design del personaggio” a cura di Francesco Trento

Il Centro Servizi Culturali ha organizzato un nuovo appuntamento con i seminari di sceneggiatura cinematografica a cura dello scrittore e sceneggiatore Francesco Trento.Come si scrive una grande storia. Il design del personaggiosi terrà al Centro sabato20 e domenica21Ottobre dalle 09,30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:30

IL CORSO

Come si scrivono personaggi memorabili e credibili?

Lo studieremo con esempi da vari film -e serie tv- italiani e stranieri (La grande Bellezza, Taxi Driver, Fight Club, Dallas Buyers Club, Nightcrawler, Happy Valley, Breaking Bad eccetera).

SABATO:

Partiremo dalla distinzione tra narrazioni character driven, e narrazioni plot driven.

Vedremo poi come si lavora sul DESIGN DEL PERSONAGGIO, soffermandoci non solo swant, neede fatal flaw, ma sulla backstory, sull’atteggiamento, sulla filosofia/punto di vista, sull’autopercezione e l’eteropercezione, sul mondo segretoe sul personaggio profondo.
Analizzeremo secondo questo modello prima Jep Gambardella (La grande bellezza) e poi Ron Woodrof (Dallas Buyers Club) e Jeanette ‘Jasmine’ Francis (Blue Jasmine).
Proseguiremo poi il discorso illustrando altri due personaggi immortali: Travis Bickle (Taxi Driver) e Don Draper (Mad Men).

Parleremo, in seguito, di COME SI CREA UN ENSEMBLE NARRATIVO (per il cinema, ma anche e soprattutto per la lunga serialità) attraverso la POLARIZZAZIONE DEI PERSONAGGI, partendo dalla infallibile triade Head, Heart, Guts (utilizzata con lievi variazioni da: Star Trek, Lost, Suburra, Romanzo Criminale, Friends, How I met your mother eccetera) e arrivando a “A long way down” di Nick Hornby.

Infine, proporremo alcuni esercizi volti a delineare con sempre maggior cura i personaggi delle vostre storie.


DOMENICA:
Come scrivere personaggi che lasciano il segno sin dal loro primo apparire sullo schermo?
Se state cercando di farvi notare da un produttore, o da un editore, infatti, la parte più importante del vostro scritto saranno le prime pagine, perché se non funzionano saranno le uniche che il produttore o l’editore leggeranno.

La seconda parte di questo seminario sarà dunque dedicata a come iniziare col piede giusto. Come si presenta un personaggio sin dalle prime battute? Come si comunicano al lettore (e poi allo spettatore) informazioni chiave nel minor tempo possibile, utilizzando sia il dialogo che le azioni?

Attraverso la visione e l’analisi dei primi minuti di una dozzina di film e serie televisive (tra cui Lost, Suits, Big bang theory, Narcos) lavoreremo sulla PRESENTAZIONE DEL PROTAGONISTA, e sui vari modelli possibili:

– L’ingresso ritardato (il CORO): (es.: Zelig di Woody Allen)

– La narrazione OGGETTIVA (Pura, come in Qualcuno volò sul nido del cuculo, Manhattan, Ti va di pagare?, o a partire dal protagonista, come in The Wrestler o ne Il Laureato)

– La narrazione SOGGETTIVA (con voice over del protagonista, come in Quei Bravi ragazzi o Fight club, o con il protagonista che parla direttamente al pubblico, come in Wolf of Wall Street o Io & Annie)

Vedremo inoltre esempi da film che mixano queste varie tecniche, come C’eravamo tanto amati di Ettore Scola.

Infine, vedremo come si lavora su personaggi reali, cercando o creando archi narrativi per le loro storie, e come scegliere il nome giusto per i nostri protagonisti.

FRANCESCO TRENTO

E’ autore di “Venti sigarette a Nassirya”(Einaudi Stile Libero) e “La guerra non era finita” (Laterza). Ha pubblicato racconti in Italia e all’estero, collaborando con GQ, D di Repubblica, Slowfood, la Repubblica. Come sceneggiatore, ha scritto tra le altre cose “Matti per il calcio”, “20 sigarette” (premio Controcampo al festival di Venezia 2010), “Zero – inchiesta sull’11 settembre” (di cui ha curato anche –assieme a Franco Fracassi- la regia). Con i suoi ex allievi Damiano Giacomelli, Francesco Teresi e Loretta Tersigni, ha scritto nel 2014 “Hope Lost”, thriller internazionale con Michael Madsen, Danny Trejo, Daniel Baldwin e Misha Barton. Sempre assieme a Francesco Teresi ha scritto le otto puntate della serie tv “Brothers in Army” (2015). Nel 2016, ha scritto con Volfango De Biasi “Crazy for football”, premiato come miglior documentario ai David di Donatello.
Per dieci anni ha insegnato sceneggiatura cinematografica in varie scuole (allo Ied di Roma, al corso di cinema Officine Mattòli, nelle Marche, e all’Università di Roma La Sapienza). Dal 2010, dirige il corso di sceneggiatura di Filmaker’s Magazine 

Le persone che intendono iscriversi al corso devono essere iscritte al Centro (Iscrizione gratuita) epossono regolarizzare l’adesione direttamente presso la sede del Centro o nella pagina facebook o attraverso il nostro numero WhatsApp 3917510083. Per ogni informazione siamo disponibili al numero della Mediateca 078571164.

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