“Per Assassinarvi” – Immagini poetiche e musica di Savina Dolores Massa e Gianfranco Fedele. Venerdì 15 Settembre ore 19.30

Il Centro Servizi Culturali, la libreria Emmepi Ubik e l’Associazione Culturale Verbavoglio hanno organizzato per venerdì 15 settembre alle 19,30 uno spettacolo dal titolo “Per Assassinarvi” – Immagini poetiche e musica di Savina Dolores Massa e Gianfranco Fedele.

“Questo è il Progetto” disse un giorno Calvino nel suo libro Le città invisibili. Da questo concetto di presunta invisibilità dei luoghi e affiancando la significativa parola Paesitudine – coniata da Emiliano Deiana, sindaco di Bortigiadas (paesino con meno di 800 abitanti a rischio estinzione nei prossimi anni) e Presidente dell’ANCI Sardegna, impegnata a posare concretamente uno sguardo nuovo sullo spopolamento dei paesi sardi – un musico e una scrittrice hanno deciso di andar per paesi come un contributo a una normale esistenza quotidiana in luoghi abitati da persone felicemente cocciute nel restare e altre che salutano con una valigia di resa in mano.

Gianfranco Fedele, musicista, e Savina Dolores Massa, scrittrice e in questo caso cantora, portano in giro, dal 19 di luglio scorso in poi, lo spettacolo “Per assassinarvi”, quasi un film con visioni in versi e colonna sonora. Lo schermo saremo noi tutti assieme: dal vivo. Da questa esperienza scaturirà poi un diario di paesi raccontati, e forse un nuovo film con le sonorità capaci di cogliere anche la parola di una porta caduta, smarrita la chiave.

Il testo dello spettacolo è tratto dall’ultimo lavoro di Savina Dolores Massa, Per assassinarvi – Piacere siamo spettri (ed. Il Maestrale 2017)

Savina Dolores Massa

Finalista al Premio Letterario Calvino 2007 con il romanzo Undici, pubblicato dalla casa editrice Il Maestrale (2008). Autrice del racconto Semidio dedicato alla figura de Su Cumponidori di Oristano. Scrive poesie, racconti, romanzi, teatro, canzoni. Finalista o vincitrice di numerosi premi letterari, tra i quali: (due edizioni del Premio Internazionale Letterario di Poesia il Fiore; Premio internazionale città di Montieri; Premio La città dei sassi a Matera – sez. Poesia; Premio Marguerite Yourcenar; Premio internazionale di Poesia città di Procida; etc.). Suoi lavori sono stati pubblicati nella rivista El Ghibli rivista online di letteratura della migrazione e sull’Antologia Verrà domani e avrà i tuoi occhi. Nel mese di settembre 2010 pubblica il romanzo Mia figlia follia (ed. Il Maestrale). Nel gennaio 2012 la silloge di racconti Ogni madre. Sempre con ed. Il Maestrale seguiranno i romanzi Cenere calda a mezzanotte (2014) e Il carro di Tespi (2016). Nel febbraio 2015 il suo romanzo Mia figlia follia è tradotto in Francia con il titolo Ma fille folie (edition de l’Ogre) e sempre in Francia la sua scrittura è oggetto di Convegni, studi universitari e tesi di laurea. Collabora da anni con la rivista culturale L’EstroVerso. Un suo racconto è presente nell’Antologia Alice nelle città, omaggio d’amore a L’Aquila dopo il terremoto. Dal mese di Giugno 2012 è nelle librerie l’Antologia di racconti Piciocas – storie di ex bambine di un’isola che c’è (a cura di Francesco Abate) scritto da sei autrici sarde (Caracò editore), e dal novembre 2012 l’Antologia di racconti La cella di Gaudì – storie di galeotti e di scrittori (prefazione di Marcello Fois) – Arcadia editore, e sul volume Paranoie (Circolo di Ares ed.) Tra i fondatori della Compagnia Hanife Ana Teatro Jazz con la quale ha messo in scena numerosi lavori, tra i quali 1+1 (che odore può avere un disegno?), tratto dal romanzo Undici; Mi sono visto di spalle che partivo – omaggio alle cattive strade di Fabrizio De Andrè; Ti darò notizie di una rosa – dalle lettere di Antonio Gramsci; il monologo “È nata ‘na creatura”, tratto dal romanzo Mia figlia follia; gli atti unici Semidio e Ahi, Maria tratti dai racconti omonimi di Savina Dolores Massa; A ottanta miglia incontro al vento ispirato a Le città invisibili di Calvino; l’atto unico Una borsa così pittoresca, liberamente tratto dal carteggio di Antonio Gramsci con le sue donne. Lampi di Majakovskij, omaggio al grande poeta russo. Tutti salimmo sull’Arca, testo teatrale scaturito da esperienze di lettura orale in varie situazioni di Oristano. L’omaggio alla poeta Alda Merini Per favore, non spolveratemi le ossa. Dal maggio 2017 è nelle librerie con ed. Il Maestrale la silloge poetica Per assassinarvi, Piacere, siamo spettri. Cura Laboratori di scrittura e di propedeutica alla lettura orale, ultimamente lavorando soprattutto per strutture con pazienti affetti da disagio mentale. Amante della tradizione poetica orale, il suo lavoro sulla voce nasce dall’incontro con i registi Marco Parodi e Mario Faticoni, dei quali è stata allieva negli anni 2004, 2005, 2008.
Del dono della scrittura ringrazia la vita che ha vissuto.

Gianfranco Fedele

Pianista, compositore, cantante. Nato in Puglia, vive in Sardegna dal 2003. Di formazione eterogenea, nel corso degli anni ha studiato e assimilato vari linguaggi musicali. Svolge la professione di musicista da oltre 20 anni. Ha seguito più volte i seminari invernali di Siena Jazz e i seminari invernali ed estivi di Nuoro Jazz, conseguendo la borsa di studio con Bruno Tommaso. Ha seguito seminari e masterclass tenuti da numerosi musicisti internazionali. Ha conseguito col massimo dei voti il diploma di 1° livello nel triennio Jazz presso il conservatorio “G. Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. Diversi i festival ai quali ha partecipato, con concerti o spettacoli teatrali (European Jazz Expo, Dromos, Sant’Anna Arresi, Festival Internazionale Nuova Danza, Notti di Tharros, Spaziomusica, Signal, Six Memos, Miniere Sonore, Terminal Music & Arts, Sibiu Jazz Festival).

Oltre all’associazione Hanife Ana teatro jazz, di cui è presidente e con la quale ha prodotto ed eseguito numerosi progetti teatrali/musicali, è stato tra i fondatori e promotori dell’associazione culturale pARTIcORali. Alcune formazioni di cui fa – o ha fatto – parte e che lo hanno portato ad esibirsi in tutta Italia e all’estero: Gianfranco Fedele/Alessandro Cau duo, MumbleBee, Naos Trio, Efedra, GAM project, Mauro Sigura Quartet. Fa parte dell’organico Snake_Platform (Cagliari), e del collettivo Improring (Cagliari), legati prevalentemente all’improvvisazione. Si occupa inoltre di colonne sonore per documentari; tiene laboratori di propedeutica musicale e seminari sulla storia del jazz. Insegna pianoforte in varie scuole civiche della Sardegna. Insegna privatamente pianoforte, teoria musicale, armonia, approccio all’improvvisazione.

 

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